giovedì 25 febbraio 2016

Arte e didattica al Museo Angelo Vaninetti


"... il Museo è il tempio della memoria, è un sistema di elaborazione e diffusione della conoscenza. È una grande riserva di significati nella quale l'identità e la diversità, il passato e il presente provano a coesistere".


Questa frase che sintetizza il Codice etico dell'ICOM, International Council of Museums ovvero l'organizzazione internazionale dei musei, campeggia su un manifesto all'entrata del Museo Angelo Vaninetti a Regoledo di Cosio, in Valtellina. Ed è una frase che esprime pienamente lo scopo e le finalità che il museo si pone: educare le nuove generazioni all'arte e alla cultura.


Questo è possibile grazie al grande amore che Annalisa Vaninetti, figlia del maestro, ha per l'arte, e che con passione e dedizione vuole regalare alla sua terra. Ecco allora che tutte le testimonianze sulla persona, sull'artista e sull'ambiente in cui Vaninetti ha vissuto, custodite fino ad ora come prezioso ricordo diventano motivo di comunicazione, di studio e di educazione per tutti.




Molte scuole visitano il Museo, proprio per approfondire le conoscenze dei bambini in ambito artistico, ma soprattutto per conoscere attraverso la pittura di Angelo Vaninetti molti aspetti della propria terra, le proprie radici, la propria cultura. I bambini osservano, ascoltano, toccano con mano, respirano l'arte, la sperimentano e la interpretano persino secondo il loro gusto, secondo il proprio modo di concepirla, secondo il proprio linguaggio artistico.




Ecco allora che la visita al museo diventa momento sì di studio, di didattica, ma soprattutto diventa opportunità per un approccio libero e spontaneo ad un'esperienza culturale indimenticabile.



Potete scoprire il Museo Angelo Vaninetti nel documentario di Style Channel Orler, dal sito Affordable Art Point https://www.youtube.com/watch?v=ycnKxLIf-e8


Nessun commento:

Posta un commento